Spincellateve tutti!!! |
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| è l' esaurimento che ce ruvina! | |
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Amo1. La mia famiglia!
2. La musica soprattutto quella anni '80,ska e folk.Amo particolarmente Zucchero,i MCR,la Bandabardò e i Statuto 3. Le donne! 4. Il calcio e il nuoto 5. Chi mi vuole bene e mi sta vicino nei momenti difficili(Fra e Matty) Odio1. I fascisti!
2. I fanatici,i cazzari e soprattutto le persone con la doppia faccia! 3. La tv spazzatura(Maria de Filippi,Costanzo,Sgarbi,l'isola dei famosi,la talpa ecc...) 4. Il papaccio,i preti,le suore e tutto l'ordine sacerdotale 5. I piercing e gli orecchini Forza Grifo!![]() Dicono di melily87:Tenero,briskola89:Laido,Sembo:Zordlo,
Angeljuli:Perugino di merda...altri aggiornamenti verranno pubblicati successivamente! Federica Pellegrini![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Maurizia Cacciatori![]() ![]() ![]() ![]() Avanti popolo!![]() LinkVisitePerle di saggezzaChi comincia ad amare deve prepararsi a soffrire.
(Chevalier de Méré) L'amore è come una clessidra: quando si riempie il cuore, si svuota il cervello. (Jules Renard) Non è vero che abbiamo poco tempo...la verità è che ne perdiamo molto... (Seneca) I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia,sogni e pensieri,virtù, gioie e dolori;sempre liberi di separarsi,senza separarsi mai. (A. Bougeard) Solo 2 cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana!! E sul primo non sono sicuro... (Albert Einstein) Mantenetevi folli e comportatevi da persone normali... (P.Coelho) Statuto![]() Rifatevi gli occhi!![]() ![]() ![]() ![]() Amo queste nazioni!![]() ![]() ![]() ![]() I meglio! ![]() ![]() Film da vedere assolutamente!!!!!!!! (Grazie Cio!!!)![]() Christiane F Noi ragazzi dello zoo di Berlino ![]() I soliti sospetti ![]() L'odio ![]() Eyes wide shut | 03 Gennaio 2007
Si riapre il Calciomercato!!!Primo allenamento del 2007, quello svolto nel pomeriggio dal Perugia all'antistadio, sferzato dal vento di tramontana. Assente il solo Mamede, che si riaggregherà al gruppo nella giornata di domani, i soli Bernini e Mocarelli hanno lavorato a parte col preparatore atletico Sgammato. Da domani, fino a sabato, quando nel pomeriggio disputeranno un test amichevole contro la "Berretti", i grifoni svolgeranno sempre una doppia seduta di allenamento. Domenica e lunedì saranno liberi e martedì pomeriggio riprenderanno poi il consueto programma settimanale di preparazione in vista dell'impegnativa trasferta di San Benedetto del Tronto, in programma nella prima giornata del girone di ritorno. Proseguono intanto le voci più o meno veritiere su presunti arrivi e partenze nell'ambito del prossimo mercato di Gennaio che aprirà i battenti dopodomani, 4 Gennaio. Per quanto riguarda l'esterno destro la candidatura del barese Giorgio La Vista sembrerebbe, al momento, la più consistente, la prima alternativa, più che quella del frusinate Stefano Bellè, potrebbe essere quella del napoletano Marco Capparella, utilizzabile, tra l'altro, anche sulla fascia sinistra, anche alla luce dell'interesse mostrato della società partenopea per Mirko Guadalupi. Rimane aperta, comunque, anche la pista che porta al cavese, di proprietà del Crotone, Nazareno Tarantino, in un eventuale scambio col difensore Gill Voria. Per la fascia sinistra circolano sempre le voci che portano al sipontino Walter Piccioni e al teramano Francesco Favasuli, oltre che al frusinate, ma di proprietà del Napoli, Luca Lacrimini, umbro di Città di Castello, quest'ultimo, però, più terzino fluidificante che centrocampista esterno avanzato, in questo caso partirebbe Andrea Sussi, ma il nome buono potrebbe essere quello dell'ex novarese Andrea Cristiano, classe 1984, quest'anno in forza all'Albinoleffe, anche perchè la società bergamasca, che sarebbe alla ricerca di un eventuale sostituto di Joelson, in scadenza di contratto, potrebbe essere interessata a sostituire l'attaccante brasiliano con Raffaele Rubino. L'eventuale partenza di Rubino, potrebbe essere compensata dall'arrivo dell'ariete brasiliano del Verona, William Barbosa da Silva, 187 cm di altezza per 80 kg, 45 reti nel girone B della C1 nelle ultime tre stagioni disputate con la maglia del Martina o dal frusinate Salvatore Mastronunzio, che potrebbe ricomporre assieme a Ciro Ginestra, nel Perugia, la coppia d'attacco vincente che ha portato il Frosinone alla promozione in B nello scorso campionato. Ma siamo solo all'antivigilia dell'apertura del mercato ed è sicuro che, da qui alla fine del mese, nuove voci, trattative, smentite e certezze, come ogni anno, la faranno da padrone.
Finito bene l'anno...Sabato 30/12 stavo tornando a casa e per colpa della strada bagnata sono andato a sbattere con la mia macchinina contro una recinzione e un muretto...questi ultimi buttati giù,la macchina si è rovinata sul davanti,nella parte sinistra...Che palle!!!!
Io fortunatamente illeso...Buon Anno a tutti! Perugia-Giulianova 1-0"Oggi si salvano i tre punti - queste le prime parole di Vincenzo Silvestrini in sala stampa - non abbiamo giocato benissimo, c'è stato quel doppio rigore e poi, fortunatamente, è arrivato il gol di Ginestra che, finalmente, si è sbloccato. L'importante era prendere i tre punti oggi, fino al 14 Gennaio ci sarà tempo per riposarci e per riflettere. Ci sarà lavoro anche per noi, ci incontreremo con il tecnico e il D.S. e decideremo cosa fare. Auguri a tutti di Buon Natale". "La sofferenza è normale - dice a sua volta Cari - perchè in questo campionato non ci sono partite dove non si soffre. Abbiamo creato diverse occasioni, ci abbiamo sempre creduto e la vittoria è meritata. Sono contento per Ciro che è riuscito a sbloccarsi segnando un gol importante. La classifica si è fatta di nuovo interessante". Mister Cari lascia la sala stampa non prima di aver augurato a tutti i tifosi dell'amato Grifo, un Buon Natale.
23 Dicembre 2006
Ernesto Che Guevara"Signor Colonnello, sono Ernesto, il “Che” Guevara:
Mi spari, tanto sarò utile da morto come da vivo..." 20 Dicembre 2006
Cavese-Perugia 3-2"Contro una squadra così avrebbero sofferto tutti - dice Cari, a proposito del primo tempo - loro in casa vanno sempre a questi ritmi e poi sanno anche giocare bene a calcio ma noi siamo riusciti a contenerli. Nel secondo tempo la Cavese, dopo il vantaggio iniziale, una rete degna di "Mai dire Gol", è leggermente calata e siamo venuti fuori bene, intessendo trame di gioco interessanti e riuscendo a ribaltare il risultato. Poi, forse, abbiamo fatto l'errore di "rinculare" un po', concedendo qualche mischia di troppo, da dove sono scaturite le due reti della Cavese, ma noi abbiamo, comunque, sfiorato il terzo gol, in un paio d'occasioni con Rubino e Ginestra. E' stata una partita bellissima che tutte e due le squadre avrebbero meritato di vincere. L'unica cosa negativa di oggi per noi, purtoppo, è stato il risultato, un'autentica beffa, visto il nostro secondo tempo. La sostituzione di Mazzeo? Me l'ha chiesta lui, aveva, evidentemente, qualche problemino. Adesso dobbiamo subito ripartire per cercare di rientrare tra le quattro squadre che andranno ai play-off, piazzamento che sicuramente meritiamo e cercheremo di approfittare delle prossime sei partite che ci vedranno giocare quattro volte al "Curi" e due volte in trasferte non impossibili, per recuperare. Mocarelli, subentrato a Vanin all'inizio del secondo tempo, riconosce che c'è delusione per il risultato finale: "Avevamo ribaltato la situazione a nostro favore - dice il centrocampista, autore di una buona prestazione - poi il gol del loro pareggio ci ha tagliato un po' le gambe e siamo, forse, arretrati un po' troppo. Se avessimo tenuto il vantaggio altri dieci minuti probabilmente ce l'avremmo fatta. C'è ancora tanta strada da percorrere - conclude Mocarelli - il tempo per recuperare c'è ma dobbiamo sbrigarci". Infine Mandorlini, che, a proposito dei tre gol subiti dalla difesa dice: "Potevamo sicuramente fare meglio ma, ad esempio, il loro secondo gol è arrivato in modo fortuito, con un gran tiro da fuori. Dispiace, visto anche l'andamento del risultato, adesso dobbiamo, assolutamente, vincere sabato per regalare un Buon Natale a tutti i nostri tifosi".
Tanti auguri di Buon NATALE e di Felice Anno Nuovo! 13 Dicembre 2006
Il Grifo vince il Derby!!!!!!!!!!!!!!Il derby tra Perugia e Ternana ha visto affrontarsi due squadre che hanno lottato con il coltello fra i denti per conquistare una vittoria che avrebbe curato i mali di entrambe le compagini.Forse si è raggiunto il record stagionale di presenze nei spalti anche se onestamente ci si aspettava più gente sulle poltroncine del "Curi".Presenti alla sfida circa 1700 ternani che hanno riempito il settore Ospiti situato nella curva Sud dello stadio perugino,la Curva Nord quasi stracolma,ma chi la fa da padrone sono le coreografie che sono apparse nelle due curve nel corso dei 90 minuti di gioco.
La Ternana parte bene,intorno al 20'minuto trova il goal che sblocca il risultato...Tifosi ospiti in delirio,ma poco dopo arriva il pareggio del Perugia,che avviene durante gli sviluppi di un calcio d'angolo battuto alla perfezione da Mazzeo,grazie alla bellissima incornata del portoghese Mamede che mette a tacere la curva Sud e infiamma gli animi dei supporter perugini,ma per la Ternana dopo il danno avviene anche la beffa...Una splendida galoppata del capitano biancorosso Bernini,anche grazie a un errore difensivo di un giocatore rossoverde,consente il goal del vantaggio biancorosso...Lo stadio"Curi" è in delirio...Tutti i tifosi acclamano i loro beniamini che potrebbero anche incrementare il loro vantaggio.Vincere il Derby per la Ternana sta diventando un tabù,infatti nelle ultimi 4 edizioni il Perugia si è imposto per ben tre volte...GRAZIE RAGAZZI!VI VOGLIAMO COSì!Dallo Stadio "Renato Curi"di Perugia è tutto...A Voi studio! Perugia-Ternana 2-1arrivato in sala stampa con tanto di berretto e sciarpa biancorossa, è contentissimo per questo suo personale battesimo nel "derby", bagnato con un importantissimo successo: "Non ci sono parole per poter spiegare l'emozione - esordisce Silvestrini - quando, all'inizio, sono entrato in campo e ho visto la nostra Curva mi è mancato il fiato. Nella prima mezz'ora la squadra non ha giocato bene ma poi, proprio quegli uomini che, sentivo dire erroneamente, sarebbero venuti a Perugia a svernare, hanno preso in mano la squadra che è così riuscita a ribaltare il risultato e ad esprimersi bene anche sotto il profilo del gioco. I giocatori più esperti come Mamede, Bernini, Baldini e a sprazzi anche Albino, se non ci arrivavano col fiato ci arrivavano, appunto, con l'esperienza. Sono, tra virgolette, anche un po'arrabbiato perchè oggi c'è stata la dimostrazione che quando questa squadra mette in campo questo carattere e questa determinazione è in grado di segnare tre, quattro gol a tutti e, invece, a volte, questo non è successo. La squadra oggi merita, senz'altro, un otto mentre i nostri tifosi, che, ancora una volta, hanno dimostrato la loro eccezionale civiltà, meritano un bel dieci. Per finire voglio dire che, prima della gara, ho ricevuto la telefonata di auguri da parte di Alessandro Gaucci e la cosa - conclude il Presidente - mi ha fatto molto piacere. Marco Cari non si presenta in sala stampa, preferendo dare spazio a quelli che, a suo parere, sono stati i protagonisti di questo vittorioso "derby", i giocatori. Il primo ad arrivare è Antonio Rizzo, rientrato in squadra dopo il contrattempo muscolare che lo aveva costretto a saltare la trasferta di Manfredonia: Sono molto soddisfatto per il successo, alla fine ho accusato un po' di stanchezza ma sono contento della mia prova, avevo spesso spazio davanti a me ed era giusto attaccarlo. Loro ci mettevano un po' in difficoltà con quelle palle lunghe per Tozzi Borsoi, ma noi abbiamo dimostrato carattere, riuscendo a venirne fuori bene e, rimanendo corti e compatti, siamo riusciti, prima a ribaltare il risultato e poi a giocare anche bene e, lasciatemi dire, sono molto contento per la gente di Perugia". Francesco Baldini, al rientro dopo lunghissimo tempo, se si escludono i diciotto minuti di Lanciano prima della sua espulsione, afferma che questa vittoria deve dare alla squadra lo slancio necessario per ripartire nella scalata alle prime posizioni. Sull'occasione mancata dal ternano Pacilli, nel finale, Baldini commenta così: "E' stato bravo Tozzi Borsoi a spizzicarla di testa, servendo il suo rapido collega che, però, secondo i miei compagni, era in fuorigioco. Permettetemi, infine, di ringraziare il Centro riabilitativo di Umbertide e lo staff sanitario del Perugia Calcio che mi hanno consentito una completa guarigione, dopo l'infortunio di Avellino. Infine i due goleador di questo "derby", Mamede e Bernini che, dopo aver, entrambi, dedicato i loro gol alle loro rispettive mogli e ai loro figli, commentano." All'inizio c'è stato un po' di accumulo di tensione - dice il capitano - e la Ternana è stata molto brava ad approfittarne, personalmente sentivo troppo l'importanza della partita e non ho iniziato bene. Poi c'è stata la reazione importante e, tranne gli ultimissimi minuti, siamo stati superiori e la vittoria è meritata. E' il mio gol più importante, fortunatamente ho pensato a non togliermi la maglietta perchè, essendo già ammonito, sarei stato espulso. Siamo stracontenti di aver regalato questa gioia alla città. Dopo il mio gol - dice Mamede - ci siamo tranquillizzati e la nostra prestazione è migliorata. Io non sono uno che realizza molti gol, in genere ne faccio uno o due a campionato e sono felice che questo sia risultato un gol importante e lo abbia segnato in una partita così sentita dai nostri tifosi. Adesso ci godremo questo successo fino a martedì, quando dovremo subiro pensare alla nostra prossima, difficile trasferta contro la Cavese".
![]() ![]() ![]() 09 Dicembre 2006
L'attesa per il derby!!!del derby ha parlato, con i giornalisti presenti, il capitano Andrea Bernini: "E' inutile parlare di partita come le altre perchè non lo è assolutamente - dice Bernini - questa è una partita fondamentale per la classifica che dobbiamo interpretare nel migliore dei modi perchè sappiamo quanto sia importante per i nostri tifosi e perchè dobbiamo subito riscattare la sconfitta di Manfredonia. Io che ho avuto la fortuna di vincerlo questo derby, ho ripetuto ai miei compagni che questa è una gara da vincere a tutti i costi. E' una partita che si carica bene anche da sola, dovremo essere bravi ad accumulare, in settimana, la giusta tensione per poi scaricarla tutta sul campo, dalle 14,30 di domenica. Loro, per quanto riguarda le partite in trasferta, sono primi in classifica e verranno sicuramente caricati dal successo col Foggia ma noi, sinceramente, non vediamo l'ora di giocarlo questo derby, che farà certamente registrare una cornice di pubblico importante. La vittoria per 2-0, di due anni fa, a Terni ci fece provare una gioia immensa e ricordo che, alla fine, rimanemmo a festeggiare, per quasi un quarto d'ora, sotto la curva dei nostri tifosi, impazziti di gioia".
I tifosi sono pronti...le coreografie pure,i Grifoni sono carichi...allora dai!DAJE GRIFO!Regalece sta strenna! 04 Dicembre 2006
Manfredonia-Perugia 1-0Le trasferte in Puglia continuano ad essere indigeste per il Perugia che, dopo le tre sconfitte, in altrettanti incontri, rimediate a Manfredonia, Martinafranca e Foggia nella scorsa stagione e quella di inizio campionato a Gallipoli, torna per la seconda volta a mani vuote dal "Miramare" di Manfredonia. Questo il commento di Vincenzo Silvestrini al termine della gara: "Speravo che dopo le due ultime vittorie il Perugia potesse finalmente dimostrare di essere una squadra forte ed, invece, eccoci a commentare una sconfitta, per di più evitabile, visto che, nonostante le tre occasioni avute, non siamo riusciti a chiudere in vantaggio un discreto primo tempo, mentre, nel secondo, la squadra non mi è piaciuta. Spero proprio che, contro la Ternana, la squadra ritrovi la determinazione necessaria ". Il tecnico Marco Cari afferma che la squadra è sempre stata in partita: "Una prestazione buona - dice Cari - contro una squadra difficile ma che non ci ha mai impensierito seriamente mentre noi siamo stati in grado di creare quattro occasioni da rete fuori casa e questo è sicuramente indice di buona salute. Ci hanno condannato solo degli episodi, in particolare un rigore così, così, "calciopoli", in un certo senso, la sta facendo pagare alla Serie C, dove sono rimasti molti arbitri non all'altezza". Matteo Ardemagni ha il merito di essersi procurato il rigore, poi, purtroppo, fallito da Mazzeo, che poteva regalare il pari ai grifoni: "Ho visto la palla di Bernini - esordisce il giovane attaccante - e mi ci sono avventato, riuscendo ad anticipare il difensore che mi ha messo giù. Dispiace perchè avremmo meritato almeno il pari. Personalmente, mi impegno al massimo e cerco sempre di farmi trovare pronto, è ovvio che preferirei giocare di più ma so che il mister mi tiene nella massima considerazione". Infine, Taurino, che non si spiega la ragione del secondo tempo, un po' in tono minore: "Dopo un buon primo tempo - spiega l'ex grossetano - quel rigore subìto ci ha condizionati in negativo e, invece di ricaricarci, ci siamo, in un certo senso, un po' ammosciati. Peccato, comunque, per il rigore sbagliato, ma son cose che capitano, d'altro canto Mazzeo aveva sempre segnato. Probabilmente, se avessimo pareggiato in quel momento, però, avremmo anche potuto provare a portare via l'intera posta".
![]() ![]() 29 Novembre 2006
POWER RANGERS!!!![]() ![]() TUTTI IN CAMPO CON LOTTI - HOLLY E BENJITUTTI IN CAMPO CON LOTTI HOLLY E BENJI Dopo lunga meditazione, ecco la risposta alla domanda che tutti prima o poi si sono fatti: quanto e' lungo il campo del cartone animato Holly &">Con un po' di trigonometria, tenendo presente il raggio della terra (6327 Km), l'altezza di un osservatore (facciamo un 1,70 mt, anche se sono giapponesi e, di conseguenza nani) e la linea che va dall'osservatore fino alla linea dell'orizzonte, si ottiene che la distanza a cui un giocatore vede l'orizzonte è di 4,53 Km. Tenuto conto che la traversa della porta compare quando un giocatore è più o meno sulla tre-quarti campo, il campo risulta lungo circa 17,8 Km. Ok. Fin qua ci siamo. Ora la domanda e': a che velocità media corrono Holly Hatton, Mark Lendels, Julian Ross e soci? Supporremo che il campo venga percorso dai più in forma 4/5 volte a partita: 90 min (+ 5 di recupero) = 5700 sec (tempo di gioco) 17800 m (dimensione campo) x 4,5 volte a partita = 80100 m (spazio percorso)80100 / 5700 = 14,052 m/s (velocità) Corrono cioè 100 metri in 7 secondi e 11. circa 3 sec meno del record del mondo dei 100 metri piani (e il campo di Holly e Benji, si sa, non è in piano...). Questo è sufficiente a spiegare perché il povero Ross, malato di cuore, abbia difficoltà a concludere le partite. Avete presente quando Holly dalla sua area tira una mina che attraversa tutto il campo (di 17,8 km), buca la rete e sfonda il muro? In realtà la domanda è un'altra: ma in Giappone li fanno i controlli anti-doping? E ancora: Che schema usano per occupare tutto il campo? L'1-1-1-1-1-1-1-1-1-1? In cosa consiste la tecnica del contropiede? Come fa l'anziano in difesa a chiamare il fuori gioco, spara un razzo in aria? L'arbitro gira per il campo in moto? E se investe qualcuno? E se gli finisce la miscela? E se estrae il cartellino rosso mentre va a 80 all'ora con tutti li carabinieri lì intorno? Per fermare il gioco cosa usa, la tromba? Per fermare un giocatore lontano gli spara? Alle gambe o altro "purché lo fermi"? Se un tifoso fa invasione di campo quando lo ripigliano? Se un giocatore resta a terra non rischia di creparci prima che qualcuno lo veda? Come si fa a fare ostruzione? A fine partita gira l'autobus per il campo o i giocatori se la devono cavare da soli? I guardalinee usano una vela per le segnalazioni? E quando devono mettersela tra le gambe per segnalare i rigori? Se uno segna,dall'altra parte del campo come lo scoprono? Se uno attraversa tutto il campo palla al piede, scarta tutti, scarta anche il portiere e giunto davanti alla porta vuota, dopo (stimiamo) un paio d'ore di corsa, la butta fuori cosa fa, si spara? Si butta sotto la moto dell'arbitro? E quando scopre che la partita era già finita da mezz'ora? E che c'era pure stato l'intervallo? Se in una partita c'e' più di una rete passa alla storia? Se un giocatore chiamato dall'arbitro scappa via per non farsi riconoscere organizzano una squadra di ricerche? Se uno perde palla sotto porta dopo azione continuata (tre quarti d'ora) della squadra cosa gli fanno? Vivisezione? Quando devono fare un cambio mandano le frecce tricolore ad avvisare? Da quanti anelli sono composte le tribune? Gli ultrà si menano ugualmente o sono troppo lontani? Ma....E SE CI FOSSE LA NEBBIA? Ora si spiega come mai per giocare 90 minuti di partita servivano 200 puntate da mezz'ora l'una... 26 Novembre 2006
DRAGON BALL!![]() ![]() ![]() ![]() ![]() GOKU ![]() ![]() JUNIOR ![]() CRILLI ![]() ![]() ![]() GOHAN ![]() VEGETA ![]() FREEZER ![]() CELL Perugia-Ravenna 1-0Il presidente Vincenzo Silvestrini, in sala stampa, parla di giornata in agrodolce, a causa della scomparsa, avvenuta in mattinata, del padre del consigliere del Perugia, Enzo Di Marzo, il Perugia ha, infatti, giocato col lutto al braccio anche per ricordare le vittime di Campello. " Devo dire - continua Silvestrini - che il Ravenna è sicuramente la squadra più forte vista al "Curi" finora. La svolta della partita si è avuta nella ripresa, con l'ingresso di un centrocampista in più. La vittoria è importante ma non si può ancora considerare quella della svolta, aspettiamo altre conferme. La squadra ha dimostrato, anche oggi, di essere di primo livello ma ci sono margini per migliorarci ancora. Marco Cari, molto contento, spiega il perchè della scelta della formazione offensiva iniziale: "Ho pensato che, nell'uno contro uno, potevamo metterli in difficoltà, abbiamo vinto contro una squadra tosta, molto solida e compatta. Nella ripresa, col terreno pesante, ho ritenuto che un giocatore come Mocarelli potesse esserci utile, anche per dare maggiore equilibrio, visto che, nel primo tempo, avevamo rischiato qualcosina di troppo. Le due difese si sono comportate, entrambe, bene, infatti, solo una prodezza poteva sbloccare questa partita. E' un mese che lavoriamo bene e devo dire che anche la classifica comincia a piacerci. Il merito di questi undici punti fatti in sei partite è tutto dei ragazzi, c'è la completa disponibilità da parte di tutti, dei giocatori, di chi ci sta intorno e anche di voi della stampa. I tifosi, poi, sono encomiabili, ci hanno fatto sempre lavorare tranquilli, anche nei momenti di grossa difficoltà e, per questo, li ringrazio pubblicamente. Adesso godiamoci questo bel successo, ma solo per un giorno perchè, da martedì, dovremo tutti concentrarci sull'insidiosa trasferta sul "sintetico" di Manfredonia. Anche Mandorlini e il "goleador" di giornata, Guadalupi sottolineano l'importanza del successo sulla capolista. "Siamo contenti, anche se il Ravenna - dice il difensore, unico ex dell'incontro - è la squadra della mia città. Sull'ultima azione abbiamo rischiato qualcosa ma, per fortuna, è andata bene". "E' chiaro che sono contento per il gol realizzato - afferma Guadalupi - ma la cosa fondamentale è aver vinto. E' stato importante farmi trovare pronto quando il mister mi ha chiamato, sul gol ho preso palla su una respinta, ho fatto una finta e ho tirato forte, sperando, magari, in una deviazione, e quando ho visto che la palla era entrata non ho capito più niente. Faccio, comunque, i miei complimenti al Ravenna, una gran bella squadra".
![]() ![]() 24 Novembre 2006
Il grifo!Il Grifo (o Grifone) è una creatura mitologica, tipica delle leggende dell'antica Europa.
Il termine Grifo proviene dal greco gryps e dal latino gryphus e significa 'afferrare, ghermire, prendere'. Sembra che il mito del Grifo abbia avuto origine in medio oriente in tempi molto remoti e scaturì dal ritrovamento di resti di animali preistorici. Già gli antichi babilonesi, assiri e persiani lo raffiguravano nelle pitture e nelle sculture ed è possibile vederlo anche in alcune ceramiche mesopotamiche ed egizie del quarto e terzo millennio a.C. Il Grifo è formato per metà da un'aquila gigante e per l'altra da un leone. La sua parte anteriore è costituita da una testa d'aquila dal becco molto affilato e con due grandi orecchie a punta. Le zampe anteriori, fornite di grandi artigli, sono anch'esse tipiche dell'aquila. Le piume ricoprono, oltre che la testa, anche il collo e parte del petto. Il corpo è quello di un leone, ricoperto da un manto peloso rossastro o marrone, ma con due poderose ali sul groppone di colore biancastro o dorato. La muscolatura è visibilmente sviluppata. Anche le zampe posteriori e la coda sono quelle tipiche del leone. Il Grifo raggiunge in media i 3 metri di lunghezza, esclusa la coda. Pare che un'altra peculiarità del Grifo sia il colore rosso vivo degli occhi. ![]() Questa creatura possiede indole e caratteristiche dei due animali che lo compongono: il suo istinto di leone lo spinge a vivere anche in branchi, nel quale vi è sempre un leader. Possiede inoltre un olfatto estremamente sviluppato e una vista acutissima. I picchi montagnosi più impervi sono il suo habitat naturale, dove costruisce il nido con grossi rami e rocce. Pare che il Grifo sia a volte il custode di preziosi tesori nascosti tra le grotte delle montagne, ma è noto che nella mitologia questo ruolo di guardiano spetta più prettamente ai draghi. Poco accreditata è inoltre l'ipotesi che esistano alcune variazioni di razze del Grifo, distinguibili da colorazioni uniformi delle piume e del pelo (nero, bianco, argento, dorato e altri). Ognuna di queste particolari razze di Grifo avrebbe delle caratteristiche leggermente diverse. Il Grifo vive principalmente di caccia e lo fa sia in solitudine che in gruppi formati da non più di dodici esemplari (ndr: 11 + l'allenatore!! ;-) ). La preda predestinata, di solito, viene individuata dall'alto, attaccata in picchiata, afferrata con gli artigli delle zampe anteriori e portata nel nido, spesso per essere consumata anche dai grifetti cuccioli. La carne preferita dal Grifo pare essere quella di cavallo. Il Grifo è una creatura molto territoriale e il suo coraggio lo spinge ad attaccare qualsiasi cosa entri nel suo territorio, anche se l'eventuale nemico possa apparire molto più grande e forte. L'impresa di avvicinarsi ad un Grifo risulta estremamente pericolosa, data la sua indole selvaggia e aggressiva. Nonostante questo però il Grifo può venire addestrato per essere cavalcato. Il periodo di addestramento richiede moltissimo tempo e costanza ma, una volta addestrato, il Grifo si unisce per la vita al suo addestratore. E' infatti pronto ad attaccare e a difendere qualsiasi creatura che costituisce un potenziale pericolo per colui che lo cavalca, anche a costo della propria vita. ![]() Lanciano-Perugia 0-2Vincenzo Silvestrini arriva in sala stampa visibilmente soddisfatto: “Cominciamo finalmente a capire come è fatta la Serie C – dice il presidente – abbiamo giocato un buon primo tempo e un altrettanto buon inizio di ripresa, fino all’espulsione di Baldini che poteva anche essere evitata. Potevamo raddoppiare in un paio di circostanze, poi abbiamo rischiato qualcosina di troppo contro una buona squadra ma, fortunatamente, siamo riusciti a raddoppiare nel finale. Bene la squadra, deve essere solo più concreta, grande Mazzeo che, in mezzo ad un nugolo di avversari, è riuscito a tenere attaccata la palla al piede e realizzare la rete del vantaggio. Anche Ginestra è andato bene, gli manca solo un pizzico di fiducia in più e, soprattutto, tornare al gol. Purtroppo Baldini, invece, ci mancherà per una settimana”. Anche Marco Cari, contento per la prima vittoria in trasferta, sottolinea il felice recupero di qualche giocatore di qualità “cosa – dice il mister- alla quale non rinuncerò mai. Adesso recupereremo anche Albino mentre mi dispiace molto per Baldini, giocatore esperto che sa guidare la difesa e che, purtroppo, perderemo per una settimana. Certo che dovevamo chiudere la gara ad inizio ripresa ma non dimentichiamoci che poi abbiamo giocato in dieci per mezz’ora, rischiando poco, complimenti a tutti. Siamo soddisfatti ma non parliamo di svolta perchè ogni volta che ne abbiamo parlato siamo ricaduti nei soliti errori. Sarebbe importante fare una serie di risultati per cercare di recuperare ulteriore terreno in classifica ma sarà fondamentale concentrarci bene e ripensare agli errori commessi, se lo faremo ce la possiamo giocare con tutti.
![]() ![]() 14 Novembre 2006
Perugia-Taranto 0-1Preoccupante regressione del Perugia che perde, meritatamente, in casa col Taranto, abbandonando, probabilmente, già all'undicesima giornata, le eventuali speranze di primato, visto che il ritardo di tredici punti dal Ravenna capolista appare incolmabile, allontanandosi dalla zona play-off, distante, adesso, sei lunghzze e, quel che più conta, scivolando pericolosamente ai margini della paludosa zona play-out. Il Presidente Vincenzo Silvestrini, in sala stampa, parla di mancanza di concretezza sotto porta: "Dobbiamo essere più cinici - afferma Silvestrini - secondo me il gioco l'abbiamo creato ma ci manca quel pizzico di fortuna e di cattiveria in più sotto rete per poter fare il salto di qualità. Loro hanno creato tre occasioni, segnando un gol, noi, invece, pur creandone, forse, di più, non abbiamo segnato, la differenza è tutta qui. Provvedimenti? Abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare, abbiamo preso i giocatori che i nostri consulenti di mercato ritenevano migliori, abbiamo cambiato l'allenatore, che altro possiamo fare? L'arrivo di un direttore generale in sostituzione di Castagner che possa stare costantemente vicino alla squadra? E' un ipotesi che stiamo valutando, anche se devo dire che il gruppo è tranquillo e unito e non ci sono problemi di questo tipo. A Gennaio, valuteremo, poi, insieme all'allenatore se sarà il caso di rivedere qualcosina nell'organico. Cari cerca di mascherare il disappunto per la sconfitta esibendo il suo solito discreto sorriso."Il primo esame - facendo riferimento a quanto da lui detto ieri - è andato male, probabilmente il caricare questa partita di un 'importanza eccessiva ha avuto sui ragazzi un effetto boomerang. L'impegno c'è stato, anche sul piano fisico, siamo mancati sul piano mentale. Adesso si ricomincia e vedremo come reagiremo a questa prima difficoltà che, purtroppo, ci capita, ci vorrà una bella svegliata. Di fronte ho visto la migliore squadra tra tutte quelle che abbiamo incontrato. Toledo ci ha fatto male? Toledo è un giocatore che fa male molto spesso, contenerlo non è facile, dovevamo restringergli gli spazi e fino al gol ci siamo riusciti abbastanza. Perchè non ho sostituito Accursi con Rizzo spostando Taurino centrale? Ci ho pensato un paio di minuti, prima del cambio, poi ho preferito mettere Voria per non perdere centimetri in altezza, prevedendo anche un successivo ingresso, poi effettivamente avvenuto, di Cammarata.
![]() ![]() Juve Stabia-Perugia 1-1Marco Cari si dichiara molto soddisfatto della prestazione ma rammaricato per la mancata vittoria. "Abbiamo sprecato parecchio - esordisce il tecnico biancorosso - abbiamo colpito un palo con Bernini e, nel primo tempo, non c'è stato concesso un rigore clamoroso. Abbiamo un po' sofferto la reazione della Juve Stabia, sicuramente una buona squadra, nei primi venti minuti della ripresa ma poi ci siamo ripresi, riuscendo ad essere molto pericolosi, anche se, all'ultimo minuto, siamo stati fortunati sul gol sbagliato dalla Juve Stabia. La prestazione è stata buona, ho visto la squadra stare molto bene in campo, stiamo guarendo, anzi, direi proprio che siamo vicini alla guarigione completa e siamo pronti per un campionato importante"."Sammy" Accursi racconta il gol subito:"Purtoppo abbiamo perso palla a centrocampo mentre la difesa stava salendo, Castaldo è stato bravo a rientrare dal fuorigioco sul lancio di Silvestri e a stoppare il pallone a seguire, non dandomi più possibilità di recupero. Potevamo e dovevamo chiudere la partita nel primo tempo, anche se, alla fine, loro si sono mangiati il gol del 2-1. Il black-out di inizio ripresa non è da attribuire alla condizione fisica perchè, nei venti minuti finali, ci siamo ripresi alla grande, sfiorando la rete del vantaggio diverse volte". Raffaele Rubino accetta volentieri complimenti per la sua bella prestazione che segue l'altrettanto buona gara disputata contro il Foggia."Sono contento, non è un caso che stia giocando bene, c'è una condizione fisica quasi ottimale che mi aiuta. Sono contento per il gol, che per un attaccante è come il pane, meno per il risultato che, anche se probabilmante giusto, poteva essere a noi favorevole se solo fossimo riusciti a realizzare almeno uno dei pericolosi contropiedi imbastiti nel finale. Comunque, se la squadra continuerà a comportarsi in questo modo, faremo sicuramente strada. Diciamo che siamo contenti tra virgolette - conclude Rubino -ma ora servono i tre punti contro il Taranto e non vediamo l'ora di rigiocare per riuscirci".
![]() ![]() 30 Ottobre 2006
Vaffanculo!!!!!!! TIM TRIBù DI MERDA!!!!!
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